Bartolomeo Cristofori, l’inventore del pianoforte

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Al geniale costruttore di strumenti musicali padovano, Bartolomeo Cristofori, si deve l’invenzione del pianoforte, uno degli strumenti più importanti per la musica classica. La sua storia è raccontata in “Piacere, Padova & Complimenti, Padova”.

Bartolomeo Cristofori, nato a Padova il 4 maggio 1655, è il costruttore di uno strumento musicale da lui chiamato “clavicembalo col piano e forte”, prima versione in assoluto del pianoforte o fortepiano. L’origine della parola è quindi italiana e si riferisce alla possibilità che lo strumento offre di suonare note a volumi diversi in base al tocco e alla possibilità di snodare le dita fino ad allora negata dal clavicembalo. In sostanza i tasti, secondo la pressione esercitata, ora emanano un suono ondulato, piano o forte.

Cristofori è costruttore di altri strumenti a tastiera e a Padova fa parte delle prime corporazioni di artisti che si ritrovano nella chiesetta di San Luca in via XX Settembre, la stessa nella quale è battezzato due giorni dopo la nascita, il 6 maggio 1655. È poi conservatore della collezione di strumenti musicali nelle dimore della famiglia de’ Medici a Firenze e lì studia nei particolari i metodi di costruzione dei clavicembali allora in auge e inventa un nuovo congegno, il martelletto, che trasforma completamente la resa del suono. Il clavicembalo era già presente in Inghilterra nel ‘500 e si chiama “virginale”.

La novità sta nel fatto che prima i “saltarelli”, (piccole bacchette di legno fissate verticalmente all’estremità posteriore del tasto) sono mossi dalle linguetta di penna d’oca e fungono da tiranti per fare vibrare le corde, ora i martelletti sono mossi a leva dai tasti e si ottiene un suono più nitido e libero secondo la pressione esercitata sul tasto. La sua invenzione è datata 1702. Il successo del pianoforte è immediato in tutta Europa. Dei numerosi pianoforti da lui costruiti, uno si trova a Lipsia, un altro a New York e un altro ancora a Roma, conservato al Museo nazionale degli strumenti musicali.

Bartolomeo Cristofori muore a Firenze il 27 gennaio 1731 o 1732, in casa della stessa famiglia de’ Medici.

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